Maurizio Pasqui
Ci sono storie che partono quasi per caso tra persone che si incontrano
assolutamente per caso. E, a volte, nascono delle cose grandi, fosse
anche un viaggio in moto da condividere in due. Che, in questo caso,
diventa un libro con quattro protagonisti: una moto, un matto, una matta
e una tenda.
La due ruote Una paciosa Honda Transalp 600 del 1998,
acquistata usata e modificata personalmente da Maurizio (il matto), che
l’ha adattata a sua immagine e consumo, in modo totalmente artigianale.
In onore della moto che fu di Che Guevara, la Transalp è stata
soprannominata La Poderosa. Ma di lei si scoprono vita e miracoli
leggendo il racconto.
Matto uno Maurizio Pasqui (Chiavari, Genova, 1962):
meccanico, saldatore, tuttofare. A un certo punto della sua vita decide
di intraprendere il cammino per Santiago di Compostela. Lungo il
percorso incontra Shizuyo.
Matta due Shizuyo Inori (Okinawa, Giappone, 1961): dopo
aver lavorato per 22 anni in una compagnia di assicurazioni giapponese
ha detto basta ed è partita per l’Europa. Ritrovandosi, per caso, sul
cammino per Santiago proprio quando c’era Maurizio. Si conoscono, si
sposano e decidono di partire. In moto. Meta da definire via andando…
La tenda Una Quechua, modello non ben definito, ma descritta con un semplice aggettivo che rende l’idea: economica.
Il viaggio Dalla Riviera ligure di Levante fino al
Giappone (previa deviazione in Spagna e Portogallo per salutare alcuni
amici). Paesi attraversati: Svizzera, Austria, ex Jugoslavia, Turchia,
Georgia, Armenia, Iran, Turkmenistan, Russia, Corea. Chilometri
percorsi: 30mila.
Notizie in più Motivazione: il piacere di viaggiare in
moto. Organizzazione di supporto: nessuna. Itinerario: è stata la moto a
scegliere di volta in volta la meta del giorno. Guida: nemmeno una
cartina stradale. Soldi: presto finiti e riguadagnati con la vendita di
oggettini realizzati da Shizuyo. Incontri: molti, meravigliosi,
indimenticabili. Progetti: ripartire al più presto… in moto ovviamente.
Due ruote, due matti, una tenda,
Internòs Edizioni, 176 pagine,

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